
Una logica aggressiva è ormai fondamentale per poter affrontare con profitto l’ambiente del mercato ormai reso globale dagli innumerevoli player che si sono stabiliti nelle varie segmentazioni del mercato.Â
Tra  i nuovi player non troviamo solo i Paesi che si stanno costantemente impegnando nella ricerca e sviluppo sui materiali già ben conosciuti e soprattutto nello sviluppo e realizzazione di nuovi prodotti.Â
Tra i competitor con cui le aziende oggi devono confrontarsi troviamo Paesi in via di sviluppo che pur nonÂ
avendo una grande attenzione dal lato dell’innovazione, sono in grado di condizionare le scelte del mercato semplicemente attraverso un risparmio dei costi sulla manodopera e sugli impianti, sfruttando politiche nazionali che ne incoraggiano l’espansione nel mercato.Â
Inoltre, il costo dei trasporti su lunghe e medie distanze si è progressivamente ridotto, e questo Le avvantaggia indirettamente cagionando i mercati locali della propria tradizionalità .
Come poter restare sul mercato? Come reagire? Ma soprattutto, come adeguarsi?Â
Sicuramente la scelta migliore è quella di rendersi internazionali su un mercato che di locale ha ormai conservato ben poco, ampliare le proprie conoscenze, mettersi in gioco con la voglia di capire le nuove regole e adattarsi prontamente investendo su una rete innovativa, costruirsi nuovi canali distributivi che possano mantenere un contatto più diretto con il cliente finale attraverso tecniche personalizzate di vendita, favorire la comunicazione di informazioni, cercare di svilupparsi in quantità per poter contenere i costi e mantenere il vantaggio competitivo basato sulla qualità e l’esperienza.Â
Â
Nell’ambito tecnologico, come già anticipato nell’articolo precedente, si incontrano sovente situazioni in cui il prodotto non riesce a permanere nel mercato per un periodo di tempo che possa garantire un volume elevato di produzione, se ne ricava dunque che l’innovazione deve per forza essere accentrata nel ruolo di impresa per allungare il ciclo di vita del prodotto e continuare la propria crescita senza interruzioni o sobbalzi.
Che fine hanno fatto le differenze sociali di cui tanto si è parlato negli anni 90?Â
Tutti noi conosciamo la segmentazione psico-geografica. Quel tipo di segmentazione che riconosce e identifica differenze di cultura, abitudini nonchè geografiche tra Paesi e persone risiedenti in aree del mondo molto distanti tra loro.Â
E’ ancora reale questa visione? La risposta non è ancora plausibilmente paragonabile a un “sì”, ma sicuramente non è più un “no” convinto. La comunicazione, il flusso di informazioni e soprattutto la crescente integrazione socio-tecnologica hanno portato a nascondere queste diversità mostrando una forte tendenza all’uniformità delle scelte nei consumi. Certo, le differenze permangono, ma in modo decisamente più lieve. E anche in questo caso (eg. Coca-Cola) le differenze di prodotto sono intrinseche allo stesso offerto: vengono infatti applicate varianti di prodotto che vogliono incontrare maggiormente il favore del cliente finale mantenendo intatta la coscienza di Brand.Â
L’internazionalizzazione, che sia progetta in un Early Stage o in un Advanced Stage (nel caso di aziende già radicate da tempo sul territorio) è un processo che si sta diffondendo in maniera organica attraverso reti commerciali, di approvigionamento e di distribuzione.Â
L’apertura internazionale garantisce non solo alle grandi aziende di potersi confrontare e garantirsi una presenza consolidata nel mercato, ma permette alle piccole-medie aziende di poter accelerare la crescita delle stesse sfruttando numeri che nel Territorio di orgine non potrebbero raggiungere alle medesime condizioni di mercato e le sprona ad attivare un’organizzazione interna che ne possa supprotare la crescita.Â
Quali sono i pattern della globalizzazione vista come facilitante per l’Internazionalizzazione delle Imprese?
A seguire una breve presentazione sui fattori chiave nel processo di internazionalizzazione di una aziendaÂ
in particolar modo nei primi anni di vita della stessa (phen. Born Globals strategy)
Â
Un cocktail di soluzioni per il marketing più innovativo ricco di contorni a base di casi aziendali, analisi, advertising e molto molto altro ancora
Leave a reply