In piena concorrenza alla supremazia di Starbucks, infatti, McDonald per il futuro sta pianificando una crescita in immagine e in punti di ristoro per quanto riguarda il Mc Cafè puntando a raggiungere buone quote di mercato già dalla fine del 2010.
Nei pochi giorni spesi a Londra qust’anno devo dire che la mia colazione l’ho sempre spesa negli Starbucks, ma non per una questione di bontà del caffè (che di fatto ad esclusione del Mocha…. non è nulla di diverso da un cafè latte), ma per una ragione più di appartenenza, di ritrovo, di comodità….
Proprio l’altro giorno stavo discutendo con un amico su quello che gli Starbucks possono permettersi in confronto agli altri bar….e ce ne sono davvero tante di cose…. prima tra tutti le code per un semplice caffè…. quanta gente è in grado di poter aspettare 20min in fila per avere un caffè in centro a milano? …bhe io normalmente non lo farei….
E la cultura del caffè nella tazzina/tazza? Chi la vorrebbe mai vedere sostituita da un cartonato in un corner bar?
Eppure loro possono…. selo permettono, e noi glielo concediamo….
E allora quali sono le ragioni per cui molti all’estero finiscono a far colazione in uno Stabrucks?
Come dice il suo AD Schultz…. “Starbucks non è un bar e non fa caffè”…..
Per quanto riguarda Mc Donald….. non sarà una battaglia facile…. nemmeno in Italia in cui il Re dei non-cafè non è ancora penetrato…
Here below the response genertaed by Absolute Vodka relevant to the controversy generated by its ad in Mexico. It has been posted on the Absolut Blog with many feedback from customers
The In An Absolut World advertising campaign invites consumers to visualize a world that appeals to them — one they feel may be more idealized or one that may be a bit “fantastic.” As such, the campaign will elicit varying opinions and points of view. We have a variety of executions running in countries worldwide, and each is germane to that country and that population.
This particular ad, which ran in Mexico, was based upon historical perspectives and was created with a Mexican sensibility. In no way was this meant to offend or disparage, nor does it advocate an altering of borders, nor does it lend support to any anti-American sentiment, nor does it reflect immigration issues. Instead, it hearkens to a time which the population of Mexico may feel was more ideal.
As a global company, we recognize that people in different parts of the world may lend different perspectives or interpret our ads in a different way than was intended in that market. Obviously, this ad was run in Mexico, and not the US — that ad might have been very different.
By Paula Eriksson, VP Corporate Communications, V&S Absolut Spirits